road trip nella valle della loira

4 Giorni a spasso tra luoghi insoliti e piccole gemme

Parigi, Parigi.. troppi turisti si fermano a Parigi e si perdono le altre meraviglie presenti sul suolo francese. Perché la Francia di meraviglie ne ha eccome..

Sono sicura che avrai già sentito parlare del fascino della Valle della Loira con i suoi castelli fiabeschi

 

e se non li conosci devi subito rimediare cliccando qui..

 

Ma se ci spingessimo un po' più in là, fino ad arrivare verso la costa, ci verresti?

Ecco qualche cosa che potresti vedere:

piccoli borghi medievali e città più grandi ricche di arte, i vigneti che danno i pregiati vini della Loira (e la possibilità di degustarli), villaggi trogloditi scavati nella roccia, saline a perdita d'occhio, giardini particolari, roseti, pavoni e ancora giostre per adulti che ci faranno tornar bambini in un lampo e poi si, certo, anche gli affascinanti castelli della Loira, uno più bello dell'altro.

Che dici, ti piacerebbe andarci?

Se la risposta è si, (e non vedo come possa essere il contrario), allora segui il mio itinerario, scegli le tappe che più ti piacciono e prenota anche tu un'auto a noleggio da Parigi o da Nantes se ti è più comodo, e ripercorri le mie tappe.

PRIMA TAPPA: MUSEO ROBERT TATIN

Museo Robert Tatin, Giardino di Meditazione in stile sudamericano

Si Parte da Parigi di buon'ora perché la strada è tanta e le cose da fare/vedere altrettante.

La prima destinazione da mettere sul navigatore è: il Museo Robert Tatin.

Per arrivare fin qui si dovrà passare per Angers o Le Mans (famosa per il circuito 24H); se hai tempo a disposizione magari puoi farci un salto.

 

Ma torniamo a noi..

Innanzitutto chi è Robert Tatin?

 

Difficilmente il nome ci dirà qualcosa ma è stato un artista Naif che si è cimentato nelle differenti forme d'arte (dal cucito alla scultura) e al suo ritorno in patria dopo aver girato in lungo e in largo il Sud America, decide di costruire la sua casa museo che è si, un po' bizzarra, ma che ricorda molto l'America del Sud.

 

Il giardino di meditazione è il fiore all'occhiello e non puoi non andare a vederlo con i tuoi occhi.

 

Ed ora, pranzo al sacco (per me) e rimettiamoci in viaggio per andare a degustare dei buoni vini francesi.

SECONDA TAPPA: DEMAIN DE L'ECU

anfore di terracotta per la vinificazione dei vini del Demain de l'Ecu

Perché ho scelto proprio questa cantina?

 

Perché ho scoperto che le Demain de L'Ecu è l'unica cantina in Francia che vinifica i vini in anfora e non potevo proprio perdermela.

 

Ma qual è la differenza tra il vinificare il vino in anfora e il vinificare in botte?

Semplice: il gusto!

 

Le botti in legno rilasciano gli aromi e i profumi del legno che vanno a modificare il gusto del vino.

 

Vinificando in anfora, che non rilascia alcun aroma, il vino resta più puro.

 

Va da se che i vini che passano per le anfore devono essere di qualità altrimenti sai che schifo se mettessimo un vino di poco gusto in anfora?!

TERZA TAPPA: NANTES

elefante meccanico dell'Isola della Macchine di Nantes, parco giochi in Francia

Arrivo al tramonto in questa bella città dove scelgo di passare la notte.

Te la racconto subito anche se io, che ci ero già stata, l'ho visitata solo il giorno seguente.

Nantes è una città grande e si presenta subito con il Castello dei Duchi di Nantes, una fortezza medievale ben conservata, che si trova  proprio all'ingresso della città.

Attenzione però! Pezzi di storia oltre a questo non ce ne sono molti qui a Nantes. 

E allora cosa c'è da vedere?

 

La città seppur carina avrebbe avuto molte meno chances delle altre città francesi se i nantesi non si fossero inventati "Le Voyage à Nantes", un percorso d'arte fatto di installazioni, progetti architettonici e molto altro, curato da diversi artisti e strutturato lungo tutta la città.

Come vederlo? Basta seguire la striscia verde che l'attraversa e che collega le differenti attrazioni. Non male, no?

 

E poi c'è anche un'altra cosa famosa in città: sono Les Machines de l'Ile, un parco giochi alternativo in stile steampunk che piacerà a grandi e piccini.

Il luogo ideale per essere catapultati tra i romanzi di Jules Verne che, pensa un po', è nato proprio qui.

 

Per saperne di più su Nantes, clicca qui..

QUARTA TAPPA: LE MARAIS SALANTS DE GUERANDE

saline di Guerande

Mi rimetto in viaggio e mi dirigo ora verso la costa. Direzione: le saline di Guerande.

Premessa: non sono le scenografiche saline della Camargue, tinte di rosa e popolate da fenicotteri. Queste saline hanno un colore normale perché qui non si trova quell'alga che crea l'effetto lilla nelle saline del Sud della Francia ma questo non significa che non siano anch'esse molto interessanti.

Intanto c'è da dire che quest'area è molto ampia e si possono seguire dei sentieri a piedi o in biciletta per attraversare una fitta rete di saline e godersi il panorama.

 

Io, interessata a capirne un po' di più, ho prenotato una visita guidata dove mi hanno spiegato il grande lavoro dei paludieri e come nasce il sale ed anche il più pregiato Fleur de Sel di Guerande (quello che  piace tanto agli Chefs stellati).

 

E dopo aver fatto il pieno della bellissima vista sulle saline e scattato qualche foto mi son detta: già che son qui, perché non fare un salto anche al borgo medievale di Guerande?

 

Ora da qui le opzioni possono essere molte: restare lungo la costa e magari godersi un pranzetto di pesce fresco e ostriche (ah si si, qui le ostriche sono fenomenali), godersi il mare e la spiaggia della vicina Pornic, località di mare prediletta dai nantesi, o visitare i differenti paesini della zona.

Qualunque sia la tua scelta non dimenticarti di passare per Guerande, non te ne pentirai.

QUINTA TAPPA: GUERANDE

borgo medievale di Guerande con bandierine colorate appese e case di pietra

Un borgo medievale racchiuso tra le mura antiche della città è veramente quel che ci vuole per spezzare questo viaggio.

 

Ovviamente i negozietti vendono tutti i prodotti locali che sono quasi tutti da mangiare.

La specialità, manco a dirlo, è il sale e infatti qui se ne trova in ogni variante.

Ma siamo anche vicinissimi alla Bretagna e quindi via di caramel au beurre salé e tutti quei dolci intrisi nel burro che sono una bomba, impossibile resistere!

 

Il borgo è piccolino ma  molto caratteristico, tutto colorato di bandierine e anche se un po' turistico, ti da proprio l'idea dei paesini francesi dove si mangia, si beve e si vive bene.

 

E dopo un buon pranzo all'aperto e un po' di shopping io sono pronta a tornare a Nantes per andare a giocare con le Machines de l'Ile e godermi ancora un po' la città prima di riprendere il viaggio.

SESTA TAPPA: IL VILLAGGIO TROGLODITA DI DOUE' LA FONTAINE

villaggio troglodita con case scavate nella roccia

Siamo arrivati al terzo giorno di questo On the Road ed è giunto il momento per me di ritornare indietro in direzione Parigi (se scegli di restare a Nantes allora questa sarà la prosecuzione del viaggio).

Il navigatore andrà impostato questa volta su. Douè la Fontaine, nel cuore dell'Anjou, per andare a vedere le case scavate nella roccia, un po' come quelle di Matera.

 

Il villaggio troglodita di Rochemeniere è un vero e proprio paesino scavato nella roccia dove nel XIX° Sec. (quindi non troppo tempo fa) vivevano e lavoravano diverse famiglie.

Durante la visita è possibile vedere ed entrare nelle case dell'epoca e capire i differenti mestieri che facevano per vivere. Una visita molto interessante e ben spiegata che ci riporta indietro di qualche anno e ci racconta un pezzo di vita vera.

 

Sempre in zona, per i più piccini c'è lo Zoo troglodita, dove gli animali vivono nelle grotte e tra le rocce, come un tempo.

Ma c'è anche "Le Chemin de la  Rose", un roseto con oltre mille rose di vario tipo e colore, per una passeggiata nella natura tra i profumi intensi e inebrianti di queste pregiate rose che vengono scelte dai più famosi marchi francesi di profumeria e cosmetica.

Il giardino all'inglese è veramente gradevole, al suo interno, tra specchi d'acqua e profumatissime rose, si può godere della compagnia di splendidi pavoni oppure riposarsi tra le amache o ancora visitare l'oroscopo degli alberi.

 

Si si, hai letto bene!

 

Uno spazio dedicato a questo ancestrale oroscopo celtico che si basa sulle  caratteristiche degli alberi.

Io che nell'oroscopo normale sono Bilancia, il quello cinese Bufalo, in quello degli alberi ho scoperto di essere Cedro. E tu vorresti conoscere il tuo?

SETTIMA TAPPA: IL VILLAGGIO TROGLODITA DI TOURQUOISE


due mele battute ed essiccate, con il succo di mela e condite con vino e cannella

E' il momento di visitare un altro villaggio troglodita, questa volta sotterraneo, dove si produce una specialità gastronomica del posto: "La Pomme Tapée".

Per onor di cronaca prima di arrivare in questo villaggio mi sono fermata in una vinicola della zona per una degustazione di vini dell'Anjou.

 

Ma torniamo a noi.. che cos è la Pomme Tapée? (letteralmente Mela Battuta).

E' una mela disidratata grazie ad un lungo processo di cottura e che poi viene appunto, battuta al martello e diventa una ciambellina gustosissima che può essere mangiata come dessert condita con succo di mela oppure con vino (rigorosamente dell'Anjou) e cannella.

 

Anche questa visita è stata molto interessante.

Si scende nella grotta (portati un giacchetto perché li sotto fa piuttosto freddino) e ci accorgiamo subito della sua grandezza, wow, impressionante!

 

Si possono vedere le zone adibite ad abitazione e quelle dove si lavorava la mela, i forni dove venivano cotte e si può finire in un'insolita sala cinema nella grotta, dove un video ci racconta il processo di lavorazione nel dettaglio.

 

Alla fine della visita si procede con una degustazione della Pomme Tapée nelle due varianti citate sopra. Un gusto veramente sorprendente!

 

Se alle mele preferisci le pere sappi che non distante da lì c'è anche il Villaggio della Poire Tapée, ovvero la pera, che viene trattata allo stesso modo.

Se vuoi, puoi provare anche quella e poi dirmi quale secondo te è più buona.

OTTAVA TAPPA: I CASTELLI DELLA LOIRA - CHATEAU D'USSE'

il castello della Bella Adddormentata nel Bosco

Strada facendo si arriva nella zona dei Castelli della Loira e qui potrai sbizzarrirti a scegliere quelli che più ti piacciono tra i tanti presenti.

Sarà una scelta ardua, io te lo dico, e allora perché sono buona ti lascio una lista di quelli che secondo me non possono essere saltati.. continua a leggere qui..

 

Io avevo già fatto un giro da queste parti e stavolta ho puntato a quello che ispirò Walt Disney per il suo film "La Bella Addormentata nel bosco".. Lo Chateau D'Ussé.

 

Da fuori é una meraviglia e visitarlo nel tardo pomeriggio é stata una scelta saggia perché la folla stava andando via e ho girato tra le sale del castello molto facilmente.

 

Qui i più piccini saranno felicissimi di ritrovare la storia della Principessa Aurora raccontata passo dopo passo, in una torre del castello.

 

Attenzione però!!

 

La strega cattiva è ancora nascosta da quelle parti.. occhio a non incontrarla!

NONA TAPPA: TOURS

centro storico di Tours con case a graticcio e locali con tavoli all'aperto

Questa era una tappa obbligata per passare l'ultima notte di questo meraviglioso viaggio, visto che era sulla strada di ritorno, per me che tornavo a Parigi.

 

La città di Tours è comunque molto graziosa, piccola e medievale, caratterizzata dalle case a graticcio in tufo presenti soprattutto in Place Plumerau, Patrimonio Unesco, ritrovo dei giovani universitari per "boire un verre", come si dice da queste parti (ossia bere un bicchiere).

In Rue Colbert si trovano le case più antiche di Tours, tanto, troppo carine!! 

 

La Cattedrale di Tours si può visitare la tomba dei figli di Carlo VIII, per un tuffo nella storia, e il chiostro dove lavoravano gli amanuensi, in una meravigliosa libreria.

 

Per un tour completo nella città ha dato i natali a Honoré de Balzac, bisognerà aggiungere anche il Pont Wilson e la Basilique Saint Martin con la Tour Charlemagne.

ULTIMA TAPPA: AMBOISE - CHATEAU CLOS-LUCE'

lo studio di Leonardo da Vinci con riproduzioni di tele e pennelli

Ultima tappa di questo bellissimo road trip in giro per la Valle della Loira è Amboise, dove si trovano due castelli degni di nota:

 

Clos-Lucè dove ha vissuto i suoi ultimi anni Leonardo Da Vinci, et il vicinissimo Chateau Royale d'Amboise dove si trova la sua tomba.

 

Essendo già stata a visitare la sua tomba (ne parlo nell'articolo sui Castelli della Loira), stavolta ho optato per il Clos-Lucè.

 

In questo castello si trova non solo lo studio di Leonardo Da Vinci, che qui ha vissuto durante il suo ultimo periodo di vita, ma anche riproduzioni a grandezza naturale di molte delle sue invenzioni con le relative spiegazioni.

 

Le attrazioni più grandi si trovano sparse per il parco e sono il gioco preferito da grandi e piccini.

 

Prenditi del tempo per capire le tante invenzioni inventate da Leonardo, passeggia per il parco e, prima di andare via, non dimenticarti di farti una foto "Gioconda's Style" con i tableau che trovi poco prima di uscire, sarà un divertente souvenir di viaggio!

 

Adesso siamo veramente giunti alla fine di questo bel viaggio.. Tante, anzi tantissime, sono le cose viste e fatte in così pochi giorni, ma tante altre ce ne sono ancora da queste parti. Un esempio?

Un giro in mongolfiera, o in barca sul fiume Loira, uno spettacolo medievale, i giochi di luce sulle facciate dei Castelli della Loira, o ancora un velotrail.

 

Per poter fare tutto ci vuole un altro viaggio.. Sai a chi puoi chiedere di organizzartelo?

 

Dai, contattami! Che aspetti?!

Buon viaggio!

Ti è venuta voglia di partire? Contattami