DHIFFUSHI: LE MALDIVE LOCALS

PERCHE' NON VOLEVO ANDARE ALLE MALDIVE (E PERCHE' MI SBAGLIAVO)

Scritta I love Hammamet davanti storico cafè sul mare della piazza del centro di Hammamet

Lo ammetto, le Maldive sono state per lungo tempo fuori dalla mia wish list dei viaggi.

Mi dicevo, sbagliando, ora lo so, che non era un viaggio adatto a me, che era forse troppo monotono per il mio standard di viaggi e che avrei avuto tutto il tempo di esplorare altre mete, e poi rilassarmi al dolce far niente delle spiagge maldiviane.

 

Poi un bel giorno è successo!

 

Mi sono ritrovata dopo un periodo stressante a voler programmare una fuga, con date prestabilite, e guardando tra le opzioni disponibili, una di queste erano proprio le Maldive.

 

Ci ho pensato e ripensato prima di prenotare, perchè questa mia idea sbagliata di Maldive continuava a insinuarmi dubbi.

Poi mi son detta, vai e vedi con i tuoi occhi e intanto ti riposi un pochino, che male non fa.

Poi i prezzi bassi in alta stagione mi hanno fatto capitolare; quando ti ricapita un'occasione così.

 

L'organizzazione del viaggio è stata una scoperta, e si è rivelata fondamentale per cambiare la mia esperienza e ora arriviamo al perchè ho scelto l'isola di Dhiffushi e come mi ci sono trovata.

DHIFFUSHI: COM'E' DAVVERO QUEST'ISOLA LOCAL DELLE MALDIVE

porta blu intarsiata e adornata da maioliche nella kasbah di Hammamet

Le Maldive hanno tantissime isole, alcune private con lussuosi resort e altre decisamente più locals con alberghetti alla buona e vita locale.

Quello che non cambia sono le spiagge e le acque cristalline, uguali sia se scegli i resort a mille mila euro, sia i B&B alla buona.

La differenza invece la fanno i servizi.

 

Ho scelto Diffushi principalmente per pigrizia: volevo un'isola nell'atollo di Malé e vicina all'aeroporto per non dover percorrere tratte troppo lunghe in barca per il trasferimento.

Mai scelta fu più azzeccata perchè sia all'andata che al ritorno ho sofferto il mal di mare e l'idea di soli 40 min di barchino mi rilassava parecchio.

 

Dhiffushi poi si è rivelata la scelta migliore sotto molti altri aspetti ma io non lo sapevo ancora.

 

Dhiffushi è un'isola piccolissima, che per girarla a piedi occorrono 15 minuti ed ha due bellissime spiagge per i turisti, le cosiddette bikini beaches, dove si può stare in costume da bagno senza disturabare gli abitanti che sono musulmani.

 

Al di fuori delle bikini beaches bisogna mantenere un abbigliamento rispettoso nei confronti degli abitanti ma niente che non si possa fare tranquillamente utilizzando un copricostume, niente veli o braccia coperte, qui sono abituati a vedere i turisti.

 

Io ho scelto un hotel con pasti inclusi e servizio spiaggia e mi sono trovata strabene.

 

In più l'hotel e la vicina bikini beach, si trovano proprio di fronte ad un'isoletta privata con un resort, quelli con le capanne in fila, per cui lo spettacolo che io vedevo ogni giorno davanti a me era davvero da cartolina.

 

Non posso dire lo stesso dei soggiornanti al resort in questione, che vedevano il mio alberghetto e la nostra isoletta low cost, quindi almeno sulla vista, ci abbiamo guadagnato noi qui a Dhiffushi.

mare delle Maldive con vista su isola privata e resort

La bikini beach di Dhiffushi poi comunque era magnifica, acqua cristallina e sabbia bianca di coralli ed anche un'altalena scenica per le foto ricordo.

 

Ora capisco tutti quelli che hanno paragonato le Maldive al paradiso..

 

COSA FARE A DHIFFUSHI: VITA LENTA E ATMOSFERA LOCAL

lettini e ombrellone di paglia su spiaggia dorata di Hammamet e mare sullo sfondo

Ho trascorso a Dhiffushi soli 5 giorni e se un tempo pensavo mi sarei annoiata, ora posso dirti che avrei voluto rimanerci di più.

 

Sebbene le mie giornate si alternavano tra lunghi bagni, letture in spiaggia, succhi di frutta freschissimi e noci di cocco appena cadute e già pronte da bere, quello che ho trovato a Dhiffushi difficilmente lo scorderò.

 

Sebbene il team dell'hotel era molto silenzioso, sono stati molto carini e mi hanno fatta sentire a casa, accolta.

 

Quando poi passeggiavo per le stradine al tramonto, le signore che incontravo erano sempre tutte sorridenti e accoglienti.

 

Mi piaceva sentire il canto del Muezzin che richiamava alla preghiera nella moschea, mi piaceva vedere la gente del posto fare pause su quelle loro amache tanto buffe quanto comode, che sono rimaste nei mei ricordi.

 

Mi piaceva vedere i tramonti, sempre diversi, da ogni piccolo angolo di questa minuscola isoletta e poi correre in hotel per la cena in spiaggia, rigorosamente di pesce appena pescato e grigliato.

 

Insomma una vacanza semplice se vogliamo, ma quanta bellezza stare a contatto con i locals e non su un'isola finta dove tutto quello che viene fatto è per il turista.


SNORKELING A SHIFFUSHI: COSA SI VEDE DAVVERO

maschera, libro e borsa delle Maldive su lettino in spiaggia alle Maldive

Una cosa che mi ha mandata fuori di testa sono state le escursioni: immagino tu lo sappia già ma alle Maldive puoi fare tanti tipi di esperienze diverse, dal nuotare con le tartarughe, agli squali, alle mante, andare a vedere la barriera corallina o ancora camminare su una lingua di sabbia in mezzo al nulla.

 

Inutile dirti che i prezzi delle escursioni al resort non sono gli stessi che troverai a Dhiffushi, ben più economici.

 

Ma forse non sai che c'è un modo ancora più economico di fare queste escursioni che è in autonomia (non tutte, ovvio). 

 

Il mio hotel forniva gratuitamente pinne maschere e boccagli per fare snorkeling ed io, che dopo il mal di mare provato arrivando sull'isola ero un po' scettica all'idea di rimettermi su un barchino per andare a fare un'escursione, ho prima voluto provare così (del resto non sarei mai andata a fare il bagno con gli squali).

 

Beh che dire, è stato sbalorditivo!

 

Anche solo immergersi nelle acque basse della bikini beach di Dhiffushi mi ha regalato uno spettacolo che non immaginavo.

 

Ho visto quasi tutti i pesci presenti nel cartone animato Nemo nuotare sotto  miei piedi, ho visto dei pesci mai visti prima e poi mi sono resa conto che alcuni si vedevano anche ad occhio nudo per quanto le acque maldiviane sono limpide.

 

E' stato strepitoso e io non credo che me lo scorderò mai.

Soprattutto perchè è stato così semplice e non ho neppure dovuto sfidare le mie paure per un'escursione, che ce li avevo proprio lì sotto i miei occhi.

Tanti pesci, tutti colorati .. che spettacolo!

Per quanto riguarda la cucina maldiviana, che non è particolarmente famosa nel mondo, posso dirti che ho comunque trovato dei piatti squisiti di cui ti parlerò meglio per gli assaggi dal mondo.

 

E che avendo scelto la formula completa, ogni mattina la colazione a buffet era sempre diversa, e mangiata rigorosamente vista mare aveva tutto un altro gusto.

 

Per i pasti principali c'era un pò di tutto ma anche tante influenze thai e indiane, giustamente e alcuni piatti davvero niente male.

Unica mancanza l'alcool perchè qui ti ricordo, siamo su un'isola mussulmana.

 

Cosa altro aggiungere di questa esperienza local, io l'ho amata al 100% e trovare la basicità in un'isola delle Maldive forse non me lo sarei mai aspettata ed è stato molto, molto bello!

 

Probabilmente ho sempre temuto la parte finta delle Maldive e di non saper ritrovarmici, ma avendo vissuto le Maldive su un'isola local ha cambiato la mia idea di questo viaggio e la mia esperienza, che non posso che raccomandare.

 

Poi se proprio non vuoi rinunciare ad un briciolo di avventura fai come me e lasciati un giorno, magari l'ultimo, per visitare Malé, che invece è tutta un'altra storia!

 

Per scoprire Malé, continua a leggere qui ..

 

Se il tuo volo fa scalo a Doha come è successo a me e stai valutando uno stop-over, continua a leggere qui ..

 

Per conoscere la cucina maldiviana, arriva tra pochissimo qui ..

Buon viaggio!

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