Sono andata a cercare la magia del Natale fino in Lapponia.
L'avrò trovata? ..
Ti racconto tutto nel dettaglio nelle prossime righe!
Cosa c'è di meglio per un'inguaribile nostalgica del Natale di una volta?
Un viaggio nella Capitale del Natale a Rovaniemi, in Finlandia.
Ho trascorso a Rovaniemi quattro bellissimi giorni e malgrado avessi pianificato attività ed attrazioni nel dettaglio, una volta lì i piani sono completamente cambiati ed ho dovuto riadattarmi.
Per fortuna sono una Travel Designer e sono riuscita comunque a sfruttare al meglio i miei quattro giorni a Rovaniemi!
Appena atterrata nel minuscolo aeroporto di Rovaniemi, è subito Natale!
Già al nastro bagagli le slitte colme di doni mi hanno emozionata parecchio .. ora pensami una bambina al suo primo incontro con Babbo Natale cosi' non sembrero' più ridicola fino alla fine di questo viaggio.
La mia prima tappa era arrivare in città, acclimatarmi un po' visiti i -10 gradi di temperatura, e iniziare gradualmente a vedere il centro "storico" (spoiler: di storico a Rovaniemi non c'è granchè).
Una volta salita sul bus che mi porta in centro però ho la mia seconda sorpresa: la navetta passa proprio davanti al Villaggio di Babbo Natale e io lo scopro in anteprima con grande stupore e felicità.
No, non oggi però, oggi si scende in città!
La città di Rovaniemi non è forse come ce la si aspetta; io però, essendo già stata a Reykjavik in Islanda, ero un po' pronta a quest'architettura un pò austera e senza un vero grande fascino.
O forse il fascino è proprio li', chissà ..
Il centro è pieno zeppo di alberi di Natale che ti ricordano subito di essere in Lapponia e poi, nella Piazza centrale, tra un grande abete ed un presepe, c'è anche l'ufficio di Babbo Natale.
E lì per la prima volta lo scorgo.
Affacciata alla finestra, come quando ero bambina e lo aspettavo affacciata a casa mia, provo la stessa emozione e quasi urlo dall'eccitazione del momento quando lo vedo lì, di spalle, intento a scrivere una lettera.
Che sia una risposta a una letterina di Natale? Chissà..
L'emozione è grande ed è tutto bellissimo.
Ora realizzo: sono in Lapponia ed ho appena visto Babbo Natale.
Se solo potessi raccontarlo alla me bambina di qualche (parecchio) anno fa!
Per fortuna ho un nipotino che puo' capire cosa provo. Così non ci penso due volte e lo videochiamo.
Guarda chi c'è qui con me? E subito giro la camera verso la finestra illuminata dell'ufficio di Babbo Natale.
La sua reazione è la fotografia della mia e in quell'istante Babbo Natale si gira e mi saluta!
Oh! Santa Claus ci ha salutati!!
E' cosi' che inizia il mio viaggio in Lapponia!
A Rovaniemi qualcosa di interessante da vedere c'è ed è l'Artikum Museum.
Già per la sua stravagante architettura firmata dall'architetto danese Birch-Bonderup & Thorup-Waade, questo posto andrebbe visto.
Il museo all'interno è molto ben fatto ed estremamente didattico: spiega la natura e la storia della Lapponia allo stesso tempo, passando per i cambiamenti climatici che la stanno mutando.
Io ad esempio ho imparato come si forma un fiocco di neve, capto meglio la cultura dei Sami e tante altre cose che non voglio anticiparti perchè qui dovresti proprio venirci.
Io poi ho approfittato per visitare anche il vicino Pilke: il Museo delle Scienze.
Questo è un museo soprendentemente interattivo, divertente ed arricchente, pensato sul tema dello spreco.
Il terzo museo di Rovaniemi è il Koroundi: il Museo di Arte Contemporanea.
Ti confesso che a me è piaciuto un pochino meno rispetto agli altri due ma solo perché l'arte moderna spesso non si incontra con i miei gusti.
Ti consiglio di fare un giro sul loro sito e vedere se puo' fare al caso tuo.
Te lo dico subito, io sono sfigatissima con le aurore boreali ma ogni volta che sono al Grande Nord tento la fortuna prenotando un tour a caccia delle Northern Lights.
In Islanda alla fine ero riuscita a scovare una fiochissima aurora boreale, qui in Lapponia .. Nada, nisba .. insomma, manco l'ombra!
Il tour è stato però molto entusiasmante sia perché mi sono addentrata nella natura Lappone, sia perché era previsto un barbecue in una Kota, una tipica tenda lappone nascosta tra i boschi del circolo polare artico.
Il barbecue prevedeva salsicce, il glogi caldo (la loro bevanda tipica) e marshmallow arrostiti per finire la serata in dolcezza.
Un ottimo modo per testare la convivialità lappone prima di rimettersi in cerca di aurora boreale.
Come ti dicevo la caccia non è andata a buon fine per me ma durante il tragitto ho potuto ammirare le renne passeggiare indisturbate nel silenzio della notte e una fitta nevicata che mi ha accompagnata fino all'hotel.
Insomma, tutto sommato mica male!
Eccoci finalmente al gran giorno: oggi paserò una giornata intera al villaggio di Babbo Natale e non sto nella pelle!
L'ngresso è gratuito ma tutte le attività sono a pagamento quindi preparati ad aprire il portafogli che gli elfi sono bramosi di denaro!
La prima attività è scritta su una mega insegna illuminata che indica: Meet Santa - Incontra Babbo Natale! E io chiaramente mi ci tuffo!
Con grande sorpresa non c'è la fila che mi aspettavo e dopo poco un elfo mi accoglie chiedendomi da dove vengo.
Si apre la porta e arrivo al cospetto di un Babbo Natale che avrà la mia età (insomma, vecchi si ma non fino a questo punto), che però, ce la mette tutta per essere simpatico, parlare un po' d'italiano e spillarmi la foto ricordo a modico prezzo di 35 Euro. Sono delusa? Si, lo sono, però ripenso al Babbo Natale dell'ufficio in centro a Rovaniemi che almeno aveva la barba vera!
Lui era il vero Babbo Natale, altro che questo impostore.
Ma vabbé dai, proseguiamo ..
Entro poi nell'ufficio postale di Babbo Natale che è una vera e propria posta: qui si possono comprare cartoline e francobolli e decidere se spedire i propri saluti dalla Lapponia immediatamente o con ricezione a Natale, imbucando la lettera in una speciale buca della posta. E poi, per tutti i bambini presenti, c'è la buca di Babbo Natale dove vanno imbucate solo le letterine di Natale.
E se vuoi ottenere una risposta da Babbo in persona che problema c'è? Basta pagare!
La maggior parte delle casette del Santa Claus Village sono negozi di souvenir e, che rimanga tra noi, alcuni anche di dubbio gusto. Tra i prezzi alti e la non unicità é difficile fare acquisti qui.
Ma attenzione che i soldi si spendono lo stesso, magcamente da soli.
La prova è andare a vedere le renne di Babbo Natale e decidere di fare un giro di 400 mt sulla slitta. Io non ho saputo resistere ma ho avuto la consapevolezza di aver regalato i miei soldi.
Però che belle le renne di Babbo Natale. Tu te li ricordi tutti i nomi?
Davanti alle renne c'è un bel fuocherello con le panche dove è possibile cuocere i marshmallows!! Un'attività che da quando l'ho provata per la prima volta ai Mercatini di Natale in Lussemburgo è diventata per me irrinunciabile.
Stare seduta davanti al fuoco con un bastoncino di legno tra le mani ad aspettare che il tuo dolciume si sciolga fa molto Natale, no?
E' ora arrivato il momento di attraversare la linea di confine con il Circolo Polare Artico e quando ci arrivo, una foto é d'obbligo. Soprattutto perché la colonnina segna -9 gradi .. da immoratalare!
Se vuoi avere una prova tangibile di questa avventura puoi andare a richiedere il certificato di attraversamento del Circolo Polare Artico, con timbro speciale, da riportarti come souvenir ovviamente sempre tramite pecunia.
Davanti alla linea blu di confine si trova anche una telecamera web che ti connette via internet con chiunque tu voglia. Io ho chiamato casa e ho detto: "ciao mamma, guarda dove sono?"
Poi mi son trovata di nuovo inspiegabilmente dentro un altro Meet Santa e già che c'ero sono andata a curiosare. Qui la fila era più lunga e pagando avevi la possibilità di coprarti un regalo che poi Babbo Natale ti avrebbe gentilmente offerto.
Ma da quando Babbo Natale non fa più i regali?
Francamente l'ho trovata una cosa orribile ma ho anche visto chi ha acquistato l'esperienza quindi tutto sommato mi taccio.
Qui la foto con Babbo costava 90 Euro, quindi grazie ma no grazie!
Sono rimasta delusa? Di nuovo si!
Ma a finire il mio giro al Santa Claus Village è stato un glogi caldo in un ristorante sorpendentemente bello e natalizio, con le canzoni di Natale (finalmente!!) e un prezzo modico.
Ora si che é tornato il Natale!
Nel parco puoi vedere anche lo zoo di Babbo Natale, incontrare gli husky e fare un mini giro in slitta con loro, provare un mini giro in motoslitta, visitare la scuola degli elfi e incontrare Mamma Natale, il tutto, chiaramente, pagando profumatamente!
La mia ultima esperienza lappone è stata nella più antica fattoria della Lapponia dove una guida ci ha spiegato la vita delle renne, come si svolge una giornata tipo in fattoria e poi ci ha portati a dare da mangiare e a conoscere 50 renne, tutte affamate!
Io ho fatto amicizia con Antonio, una renna di 6 anni che ha monopolizzato tutte le mie riserve di licheni.
Poi la visita è finita in una kota, attorno ad un fuoco con un caldo glogi e biscottini fatti in casa, con i racconti e altre curiosità sulle renne.
Il mo viaggio in Lapponia si è concluso così, dando da mangiare ad Antonio, una renna non ancora di Babbo Natale ma di sicuro la mia nuova mascotte.
Quindi per concludere che cosa hai capito di questo viaggio?
Che la Lapponia è bella non ci son dubbi e che debba esser visitata anche!
Se Rovaniemi sia la Capitale del Natale ancora non lo so, però io Babbo Natale l'ho visto e, coprendomi gli occhi un po' qui e un po' lì, la magia del Natale l'ho sentita davvero.
Forse però questo è un posto da adulti e non sò se per i bambini sia meglio vivere il Natale con un po' di mistero, senza dover incontrare quattro diversi Babbo Natale e rischiare di vanificare il sogno!
A me comunque questo viaggio è piaciuto perché è stato particolare e fuori da quello che immaginavo!
L'importante è trovare il bello in ogni cosa che facciamo, anche se a volte le aspettative sono diverse dalla realtà.
Se vuoi scoprire Helsinki, continua a leggere qui ..
Se vuoi scoprire il Glogg (o Glogi come lo chiamano in Lapponia) e altre prelibatezze lapponi, continua a leggere qui ..
Buon viaggio!
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