Ho fatto una toccata e fuga a Milano e mi sono resa conto che ogni volta che passo per la Capitale lombarda, è, ahimè, sempre per una visita mordi e fuggi.
Stavolta ho allora deciso di approfittare delle poche ore a disposizione per visitare la città il più possibile e cercare anche qualche chicchetta meno nota.
Certo, si può sempre fare meglio e fermarsi a Milano per qualche giorno dedicandole una vera visita ma se proprio non si riesce, si fa quel che si può.
E allora eccomi qui a raccontarti cosa visitare, scovare e trovare passeggiando con il naso all'insù mentre si corre per la dinamica Milano tra un appuntamento ed un altro.
Perché ricordiamoci che ci si può sempre sorprendere a vedere qualcosa di nuovo cambiando semplicemente itinerario.
Le prime tappe non dovrei neppure scriverle tanto sono scontate e sono probabilmente le cose più belle da vedere per un turista a Milano:
vogliamo forse non iniziare dal Duomo?
Semplicemente unico, potrei stare ore seduta nel piazzale ad ammirarlo.
Eppure c'è una cosa che le mie visite mordi e fuggi non mi hanno ancora permesso di fare, salire sulle sue guglie e visitarlo all'interno. Per il momento me lo sono fatta bastare così, ma in una prossima visita, perché no?
Poco distante dal Duomo si trova invece Piazza dei Mercanti con la sua "Galleria dei Sussurri". Proprio sotto il Palazzo della Ragione ti troverai a vedere persone parlare contro i muri, questo perché proprio in questa piazza accade un fenomeno acustico che permette di lasciare messaggi attraverso le mura, da una parte all'altra della piazza.
Provare per credere!
E se parliamo di gallerie non possiamo non citare la famosissima Galleria Vittorio Emanuele II.
Un centro commerciale, si! Forse uno dei primi centri commerciali d'Italia, in stile neorinascimentale, che dona un tocco di classe a questa galleria che dal Duomo porta fino al Teatro alla Scala.
Il Teatro alla Scala è uno dei più prestigiosi teatri dell'opera al mondo ed è per questo che è così conosciuto e che merita una visita.
Il teatro accoglie appassionati di opera, balletto e musica classica, dal 1778.
Dopo una breve visita al cartellone della stagione ti direi di andare a vedere il Castello Sforzesco, che è forse il monumento milanese che mi piace di più.
Da fortezza medievale a cittadella militare fino a diventare polo museale, questo sito ha cambiato pelle molte volte ma resta sempre estremamente affascinante.
Ci pensi che questo castello ha ospitato personalità come gli Sforza, Napoleone, e Leonardo da Vinci?
Che poi non so se lo sai ma proprio nel museo del castello si trova Il codice Trivulziano di Leonardo. Incredibile!
Andando via dal Castello Sforzesco non dimenticare di girare con il naso all'insù e perderti nei dettagli dei palazzi, che sono spesso bellissimi e pieni di fregi e particolarità.
Ecco, un'altra cosa che mi piace di Milano sono questi dettagli, che sono così, nascosti tra la normalità delle strade e che le donano un tocco elegante.
Lo hai notato anche tu o è un film tutto mio?
E cammina cammina il mio navigatore mi indica un punto con un nome che mi mette curiosità, e così cambio itinerario e inizio a seguire questo puntino sulla mappa per vedere dove mi porta..
Tu lo sapevi che le chiuse dei Navigli sono un'opera di Leonardo da Vinci?
Io l'ho scoperto così, attraverso un puntino su una mappa.
E per la piccola parentesi Alberto Angela: Leonardo fu chiamato a Milano da Ludovico il Moro per occuparsi del sistema di irrigazione della città, si occupò tra le altre, della progettazione delle chiuse dei Navigli e delle conche che sono ancora oggi, funzionanti.
Ed eccomi qui, davanti alla Conca dell'Incoronata, scoperta così per caso ..
Onestamente mai avrei pensato di ritrovarmi di fronte ad un'opera del Genio di Leonardo ancora in corso di utilizzazione.
Dopo questa avventura ritorno sui miei passi per andare a visitare la movimentata Corso Como e andare a vedere con i miei occhi il quartiere Isola e Piazza Gae Aulenti.
Stavolta non mi servono mappe, il grattacielo dell'Unicredit è il mio faro e raggiungo il quartiere senza problemi passando per le bellissime porte di accesso alla città.
Una piazza sopraelevata, progetto ambizioso omaggio all'Architetta Gae Aulenti, famosa per aver progettato anche il Musée d'Orsay di Parigi.
Questo progetto a prima vista mi piace. Chiaramente moderno ma molto elegante e green.
Poi arrivo davanti al famoso Bosco Verticale e boh, al colpo d'occhio non mi colpisce come forse avrebbe dovuto.
L'idea è buonissima, quella di avere del verde su tutti i balconi di un grande palazzo, ma l'effetto non è stato propriamente wow.
Forse l'unica pecca di Milano? Per il momento si.
Ma gira che ti rigira non mi son mica resa conto che anche questo passaggio a Milano è finito ed io non vedo già l'ora di tornare per continuare a scoprire angolini di questa città che più la visito e più mi piace.
Ma è ora di andare in Stazione Centrale a prendere un'altra delle cose belle di Milano: il treno per Roma!
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Buon viaggio!
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